ZOLAND Emei Resort: il resort in Cina dove architettura e paesaggio diventano un tutt’uno

di Redazione Home Magazine

ZOLAND Emei Resort: il resort in Cina dove architettura e paesaggio diventano un tutt'uno

Il progetto ha trasformato un complesso di strutture fatiscenti in un luogo di rigenerazione che si dissolve nel paesaggio. L’architettura trae ispirazione dalla topografia del luogo e dal suo patrimonio culturale

Gli edifici sono disposti in una composizione sfalsata che ricorda un piccolo borgo con dimore in pietra incastonate nel pendio. I tetti a falda tradizionali e le ampie gronde vengono rivisitati in chiave contemporanea, creando un ponte tra passato e presente.

Grazie a un approccio centrato sul paesaggio, a una palette di materiali misurata e a una poetica integrazione tra tradizione e modernità, lo ZOLAND·Emei Resort è una piccola un’oasi protetta: un ambiente che incoraggia la riflessione, la lentezza e un rinnovato dialogo tra l’uomo e la terra.

All’ingresso, la facciata in cemento bocciardato a mano accoglie i visitatori con una matericità grezza che àncora l’architettura al territorio. Il cortile centrale è uno spazio aperto verso l’esterno dove natura e architettura s’incontrano sullo sfondo della maestosa montagna. Al centro svetta un antico albero di Zhennan, il più alto e longevo della valle, circondato da uno specchio d’acqua riflettente. 

Situata nel punto più alto del lotto, una struttura rivestita in sasso lavato ospita le suite, mimetizzate con discrezione sotto un manto vegetale rialzato. Dall’esterno l’edificio è quasi invisibile; dall’interno, le vetrate a tutta altezza incorniciano panorami montani di rara serenità. I bagni sono caratterizzati da una pietra locale dal rosso profondo, che crea un legame tattile e intemporale con la terra. Le texture naturali e i toni smorzati trasformano lo spazio in un rifugio di pura quiete.

L’esperienza del bagno prosegue all’aperto, dove una vasca in pietra si fonde con il profilo della montagna. Rifinita in sasso lavato e granito verde, sfuma il limite tra costruito e paesaggio, avvolgendo gli ospiti nell’abbraccio della natura.

ZOLAND Emei Resort: il resort in Cina dove architettura e paesaggio diventano un tutt'uno

Sullo sfondo dello ZOLAND·Emei Resort, la filosofia progettuale si lascia guidare dal concetto di tempo lento, inteso come un rifugio consapevole dalle distrazioni. Attraverso una pianificazione guidata dal paesaggio e un linguaggio architettonico calmo e misurato, il resort invita a rallentare, a osservare ciò che ci circonda e a ritrovare il contatto con la propria interiorità.

Foto jonathan_leijonhufvud

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