In una baita che sembra uscita da un libro di fiabe basta una pennellata di rosso per accendere il fuoco della fantasia
Fuori, il bosco che cambia colore a ogni stagione è una cartolina in costante divenire. Blu intensi e verdi saturi che in autunno virano toccando tutta la scala dei gialli e dei marroni per poi scemare verso il bianco fino a tarda primavera. Dentro, la palette è un fermo immagine dei colori dell’estate, fissati sulle pareti e sui soffitti sagomati, sulle superfici che sembrano decorate dalla fantasia di un bambino alle prese con la scatola dei pastelli a cera.

All’improvviso, si apre un’arcata generosa, un mezzo cerchio, una curva che fa posto al colore, un azzurro intenso o un rilassante verde salvia, e lo spazio – piccolo, anzi piccolissimo, appena trenta metri quadrati – lascia campo libero all’immaginazione. La mano felice che lo ha trasformato è quella di due architetti, Stefano Carera e Eirini Giannakopoulou, coppia nella vita e nel lavoro…
Articolo pubblicato su Home! Magazine di Dicembre-Gennaio 2023
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