Eucalipto, il neutro architettonico
Accoglie la luce e valorizza ogni volume, armonizzando superfici e proporzioni. in casa, accompagna materiali e dettagli con equilibrio, trasformandosi in uno strumento che rende gli spazi uniformi, accoglienti e ricchi di una nuova luce
Modulatore di luce
C’è un verde che nasce dalla medicina e dall’artigianato australiano, dove le foglie di eucalipto venivano tradizionalmente pestate e macerate per ottenere pigmenti naturali destinati a tingere tende e tessuti d’uso quotidiano. Un verde smorzato, attraversato da una sfumatura grigia, pensato per catturare la luce e accompagnare gli spazi con una punta di colore. Nella progettazione d’interni uso molto il colore eucalipto poiché è in grado di modulare con grazia la percezione dello spazio attenuando le ombre più scure e definendo la profondità visiva come una quinta teatrale. È ideale per ambienti domestici in cui si ricerca la matericità e un dialogo con la natura. Si sposa bene con legni di media scurezza, metalli e tessuti opachi creando così un senso di equilibrio.

Liberare il potenziale
Il verde eucalipto è un colore architettonico: funziona quando viene inserito in modo strategico nel progetto, in relazione a luce, proporzioni e materiali, diventando parte integrante dello spazio. Il primo trucco è quindi non considerarlo come elemento singolo e osservare come entra in casa la luce naturale: lavora al meglio su pareti illuminate lateralmente o in modo filtrato, ad esempio con luce che attraversa le fronde degli alberi, dove può dichiarare la quantità di blu e giallo che contiene, senza raffreddare…
Articolo pubblicato su Home! di febbraio 2026
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