Un delizioso angolo ufficio: 5 idee per uno studio casalingo piccolo ma accogliente
Dalla camera da letto al soggiorno senza dimenticare corridoio e zone di passaggio, c’è sempre spazio per una mini scrivania
Tendiamo a far coincidere la disponibilità di spazio con la comodità. Così, l’idea di un angolo ufficio suona un po’ come un compromesso. Quello tra un home office professionale e un tavolo adibito saltuariamente a scrivania. Le cose nella realtà sono un po’ diverse. E lo spazio di lavoro tra le mura di casa può avere una dignità tutta sua, con un design che riprende quello confortevole del nido dimenticando quello, di solito un po’ asettico, dell’ufficio.
Anche la mancanza di una stanza ad hoc e di uno spazio in genere limitato non deve essere visto come un difetto. Persino un monolocale può permettersi un angolo destinato al desk, con un ripiano che accolga tablet, libri e carte varie e i contenitori necessari a conservare – e, al bisogno occultare – le cose di lavoro.
Una scrivania integrata nel mobile
Un grande aiuto arriva in questi casi dagli arredi su misura. Che si tratti del guardaroba o della libreria, una scrivania integrata non la si nega a nessuno, sia quando questa si inserisce tra due colonne o sotto un pensile, sia quando trova spazio tra la parete e il mobile o compare e scompare grazie a un sistema a ribalta. Se poi c’è già una nicchia nel muro, il gioco è quasi fatto, ma anche qui vanno studiate bene le mosse. Armonizzando materiali e colori – en pendant con quanto circonda scaffali e ripiani o volutamente a contrasto – si potrà creare una soluzione che stacchi con decisione dal contesto.
Faranno molto anche le luci. Applique e faretti consentono di creare quei giochi di ombre che fanno bello lo spazio e insieme favoriscono la concentrazione a chi vi si accomoda. E a proposito di questo punto, mai sottovalutare la seduta. Tanto pratiche quanto ingombranti – e, spesso, di scarso appeal – le classiche sedie da ufficio lasceranno il posto a poltroncine senza dubbio più eleganti e comunque confortevoli. Con l’opzione di riaccostarle alla parete, al letto o al vicino tavolo terminata la sessione di studio o lavoro.
Sognante

Proprio sotto alla finestra con vista sui tetti, la piccola scrivania disegnata da Atelier CVD trasforma un’area di passaggio in uno spazio multifunzionale. Merito anche del capiente mobile a colonna al suo fianco e della panca imbottita sullo sfondo della wallpaper panoramica. Foto di François Guillemin.
Romantica

Nella stanza padronale progettata da Caroline Andreoni i toni del rosa sfumano nel beige regalando un’atmosfera ovattata anche all’ufficio mignon. Ton sur ton, la sedia imbottita si accosta alla scrivania sospesa, seminascosta sotto un arco illuminato da un’applique in carta lavorata. Foto di Clement Gerard.
Nella nicchia

Nel progetto firmato da Agence Terres il mini ufficio occupa una nicchia sottolineata da un cipria che spicca sul bianco delle pareti. Dalla scrivania arrotondata agli armadietti, in terra e sospesi, tutto è stato studiato al millimetro, compresa la mini libreria a giorno. Foto di Luk Vander Plaetse.
Integrata

Accanto alla finestra, con le tende che la sfiorano, la piccola scrivania disegnata da Studio Ett Hem trova spazio tra le ante del guardaroba, citandone sia i dettagli in legno chiaro sia il rivestimento écru sullo sfondo. A completare il tutto, le mensole nello stesso materiale della cornice. Foto di BCDF studio.
Solare

Diventano più allegre anche le incombenze quotidiane se sbrigate seduti a questo angolo di sole. Giallo ocra quanto l’armadiatura che lo ospita, il mini studio ha piano di lavoro e mensole nello stesso colore, perfetto sfondo per oggetti, libri e complementi d’arredo iconici. Progetto di Andrea de Busni, foto di Clement Gerard.
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