La cucina autoportante: una soluzione geniale per una zona giorno senza limiti

Grazie alla struttura brevettata Panel di Moretti Compact, pensili, cavi e tubi non hanno più bisogno di una parete, ma si affidano a un solido sistema di montanti metallici
La cucina a vista è una soluzione democratica: salvaspazio nelle case mignon, fluida e versatile in quelle già grandi. La cucina autoportante segna una tappa in avanti in questo processo di affrancamento dalle antiche regole del progettare e abitare. A proporla è Moretti Compact Cucine, settore del gruppo Moretti dove l’esperienza e la professionalità delle aziende del brand marchigiano si mettono al servizio di progetti che sposano il design all’alta qualità.
Panel: la cucina come sistema evoluto

Rivolgendosi a una clientela giovane e dinamica, Moretti Compact propone la sua idea di cucina come sistema evoluto, in grado di adattarsi con flessibilità agli spazi domestici e ai nuovi modi di vivere la casa. Senza lasciarsi intimidire dagli eventuali vincoli strutturali ma, anzi, trasformandoli in risorse, punto di partenza di una progettazione innovativa.
È in tale ottica che è stata creata la struttura brevettata Panel, un sistema autoportante dotato di montanti metallici che sostengono i pensili e che integrano al loro interno il passaggio di acqua, gas e scarichi. Cuore del sistema è un’intercapedine tecnica di circa 6 centimetri che accoglie i tubi di scarico, i cavi elettrici e gli allacci del gas, rendendoli ispezionabili in ogni momento.
Oltre la planimetria e la burocrazia
Liberandosi dalla dipendenza delle pareti, la tecnologia alla base di Panel ne rende possibile l’installazione anche in presenza di muri irregolari, superfici in pietra o nei casi in cui si rende necessaria una separazione fluida tra cucina e living negli ambienti più grandi. Totalmente indipendente dalla planimetria originale, la cucina autoportante prodotta da Moretti Compact ha il grande vantaggio competitivo di non richiedere interventi strutturali né opere murarie, garantendo in tal modo un drastico risparmio nella progettazione degli ambienti. A essere eliminati sono i costi e i tempi di attesa legati a Cila (comunicazione di inizio lavori asseverata), Scia (segnalazione certificata di inizio attività) o altre autorizzazioni ufficiali, i documenti solitamente richiesti dal Comune per poter avviare lavori di ristrutturazione o modifica della casa.
Spazi perfettamente suddivisi e organizzati
Accanto ai vantaggi economici e burocratici della scelta di una cucina autoportante, emergono quelli estetici e funzionali. La composizione Myriad 5, per esempio, si sviluppa in una configurazione a L, sfruttando la luce naturale proveniente dalla finestra per creare un ambiente luminoso e accogliente. Il lato destro accoglie un ampio piano di lavoro con lavabo, mentre sul lato sinistro trovano posto la colonna frigo e il forno, sostenuti dal pannello autoportante che funge da elemento di separazione con il soggiorno. Il risultato è un layout progettato per accompagnare in modo naturale i gesti della preparazione quotidiana.
Un progetto che unisce passato e futuro


Forte di tutto il buono e il bello che arriva dal passato ma con lo sguardo rivolto al futuro, il progetto racconta una storia di qualità anche nel linguaggio estetico. Le ante Myriad – caratterizzate da incisioni geometriche – reinterpretano il telaio delle cucine tradizionali in chiave contemporanea. A sottolinearne la modernità interviene la scelta delle finiture: il laccato tortora delle superfici dialoga con il piano di lavoro effetto marmo scuro e con l’essenza yuta dei pensili sopra la zona cottura. A definire ulteriormente la composizione, la presenza del metallo champagne che corre lungo le gole, impreziosendo l’ambiente.

Pensata per dialogare con il resto della zona giorno, la cucina di questa composizione riprende gli elementi dei mobili presenti nel living. E viceversa. Oltre il pannello autoportante di Myriad si apre infatti un living arredato con madia e pensili coordinati che riprendono le stesse finiture della cucina. Un passaggio naturale tra gli spazi che costruisce continuità visiva e coerenza progettuale.
Un premio a un sistema innovativo
Premiato agli M Awards – i riconoscimenti all’innovazione di Esprit Meuble Paris 2025, la fiera francese dedicata ai professionisti dell’arredamento e del design – il progetto di cucina autoportante Panel si è fatto apprezzare come arredo in grado di risolvere diversi problemi strutturali, consentendo di arredare anche in ambienti complessi. E facendo di Moretti Compact Cucine l’unica azienda in grado di realizzare la cucina con strutture – oltre a Panel segnaliamo anche Wall e Hybrid capaci di rispondere a qualsiasi esigenza del cliente, senza sottostare ai vincoli ai quali siamo stati fino a oggi abituati.
Per approfondire:
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