D’aria e d’amore
Guida pratica e sentimentale per coltivare orchidee felici
Vogliono tanta luce le orchidee e io volevo un’orchidea bianca. La luce c’era a sufficienza sul davanzale interno della finestra della mia casa precedente e la scelta è caduta sulla classica Phalaenopsis. Per tanti anni le ho coltivate con successo, prima sbagliando poi via via migliorando nella pratica perché ho capito come farle vivere felici e in salute proprio dagli errori. Basta poco: l’orchidea è una pianta facile, è indispensabile trovare la collocazione ideale e il resto si impara. Nella mia nuova casa, il sole è troppo forte e diretto soprattutto vicino alle finestre, potrebbe ferire le foglie con bruciature.


La posizione ideale sarebbe su una mensolina in bagno dove oltre che della luce costante gioverebbero dell’umidità dell’ambiente, tuttavia il posto è già occupato da altre piante quindi per ora non trova spazio. Come accade con quasi tutte le piante, oltre la luce è fondamentale calibrare la gestione dell’acqua. L’eccesso di zelo è il loro peggior nemico: meglio qualche giorno di sete che rischiare il marciume…
Articolo pubblicato su Home! di febbraio 2026
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